Oltre 500 anni fa l'uomo era completamente indifferente di fronte alla possibilità di conoscere l'ora in una precisa istante della giornata, ma la cosa è andata "peggiorando" fino ad arrivare fino ad oggi dove dispositivi come cellulari e organizzatori sono pronti a Gridarti tutti i volte che vuoi non solo che ora sia ma anche, ora che sai, cosa devi fare.
Gli orologi dal 1500 in poi possedevano già un meccanismo in grado di fornire i dati, il giorno e il mese e naturalmente anche l'ora, al tempo misurato in maniera molto imprecisa: i primi segnatempo tra l'altro non contemplavano neppure la possibilità di Leggere i minuti.
In un orologio con calendario i mesi sono tutti uguali, tutti di 31 giorni. Ovviamente, considerando un funzionamento continuo senza soste in una anno, in cui i mesi possono essere di 28, 29, 30 e 31 giorni, sarà necessario correggerlo cinque volte. Il primo giorno del mese di marzo, maggio, ottobre e dicembre.
Il genio e la soluzione
Stufo e forse anche un po 'indignato di questo stato Abramo-Louis Breguet - padre putativo del calendario perpetuo - inventò una serie di dispositivi supplementari meccanici in grado di compiere in automatico dette regolazioni. La soluzione di Breguet funzionava alla perfezione, ma è entrato in gioco l'ironia: ai suoi tempi era in vigore il calendario Giuliano - quando non per 13 anni persino il calendario rivoluzionario ( calendrier révolutionnaire français o calendrier républicain français ). Il calendario Giuliano non prevedeva la cancellazione degli anni bisestili alla fine del terzo di quattro secoli, quindi di fatto il calendario di Breguet non era "perpetuo" nel senso corretto del termine perché necessitava di una regolazione ogni 400 anni ... Ovviamente non era colpa sua, Ma dell'unità di misura a cui egli si riferiva! Se al tempo Breguet nei suoi calcoli avesse adottato il calendario Gregoriano, il suo, sarebbe stato un vero perpetuo. Ironia a parte Abramo Louis Breguet è l'inventore di questa fantastica complicazione. Se vuoi farti una breve panoramica sull'evoluzione dei vari calendari nella storia, leggi i primi paragrafi di questo articolo sul Glashütte Original Senator Calendario Perpetuo che ho trascorso oltre un anno fa.
Patek Philippe Calibro R A 27 PS QI
Non c'è un appassionato di orologi meccanici che non sogni di possedere un calendario perpetuo, perché sa che dentro a quella cassa c'è qualcosa di molto complicato e perciò molto misterioso.
Perché non parlare ancora della magica Ref. 5207 di Patek Philippe presentato un Baselworld 2008 come interpretazione magistrale dell'argomento calendario perpetuo? In realtà è una Grande Complicazione perché comprendono tanto per esagerare anche una ripetizione minuti e un tourbillon nascosto (che com'è scritto nelle antiche tradizioni orologiere), che però - con rispetto - tralascerò in questo post.
Dietro un aspetto estetico molto minimalista c'è anche un calendario perpetuo, istantaneo in tutte le sue funzioni.
Ora proverò una descrivertelo in profondità: ad un certo punto inserirò pari pari alla spiegazione fornitami dall'ufficio stampa Patek Philippe, perché meglio di così non si potrebbe spiegare proprio.
Premessa: tutti i calendari perpetui richiedono da meno di mezz'ora di tempo a qualche ora per modificare tutte le loro indicazioni. Il vero test è fatto alla mezzanotte del 28 febbraio: il disco della data deve avanzare di quattro giorni per arrivare al 1 ° marzo. E 'per tutto ciò che accade che tutti i maestri orologiai sudano sette camicie. Il modulo del solo calendario perpetuo del Patek Philippe 5207 è composto da 212 elementi ei tecnici della Maison riuscirono due anni fa ad assicurare che a mezzanotte i dischi che indicano la giornata, la data, il mese e il anno bisestile siano in grado - se Il momento l'avesse richiesto - di avanzare simultaneamente. E 'un modulo indipendente in quanto inseribile in uno dei movimenti meccanici esistenti. Tutto è però tracciato con molto ordine: il Calibro del 5207 è il R A 27 PS QI del 5207 ci dice che R per ripetizione minuti, TO per tourbillon, 27 mm è il diametro, PS sta per piccoli secondi e le ultime due lettere QI, Quantième (calendario) Istantaneo. si prega di consultare copie rolex oppure Rolex Oyster Perpetual
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